Scarperosse

...ma io sono fiera del mio sognare di questo eterno mio incespicare e rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai. (F. Guccini - 4 stracci)

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Utente: anto13nella
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lunedì, 07 dicembre 2009


Passato presente futuro

Io fui. Ma quel che fui più non ricordo:

polvere a strati, veli, mi camuffano
questi quaranta volti disuguali,
logorati da tempo e mareggiate. 

Io sono. E quel che sono è così poco:
rana fuor dello stagno che saltò,
e nel salto, alto quanto più si può,
l’aria di un altro mondo la schiattò. 

C’è da vedere, se c’è, quel che sarò:
un viso ricomposto innanzi fine,
un canto di batraci, pure roco,
una vita che scorre bene o male.

Josè Saramago


postato da: anto13nella alle ore 20:24 | link | commenti (2)
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sabato, 21 novembre 2009

Sono radice salda, ramo sferzato dalle intemperie
ombra risanatrice e polline per il cuore.

Ascolto i vivi, quelli che lasciano orme ben fatte
e porte aperte e ad ogni stagione fiori sui davanzali.

Talvolta s’inceppa l’arteria
il muscolo si trattiene e annullo il respiro
il contatto dalla catena di volti, di nomi e cognomi.

Ma mi ripesca sempre la nostalgia per la terra
per tutto quello che trattiene e contiene
sotto una fuga di nuvole e stelle.

postato da: anto13nella alle ore 18:26 | link | commenti
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giovedì, 12 novembre 2009

oniscoOnisco
(sottotitolo: il mio capo )
 


Talvolta alzo un vaso da terra:

un creato d’insetti

un fuggi-fuggi di umidi corpi

si scontra

cercando una copertura

dal troppo cielo
da tutto quello spazio luminoso.

 

Passano svelti tra le fessure delle zolle

si chetano al riparo dall’estinzione

in uno spazio che forma le loro vite.


postato da: anto13nella alle ore 21:51 | link | commenti
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mercoledì, 11 novembre 2009

piafNon, rien de rien

Non! Rien de rien ...
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien ...
Non ! Je ne regrette rien...
C'est payé, balayé, oublié
Je me fous du passé!

Avec mes souvenirs
J'ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n'ai plus besoin d'eux !

Balayés les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro ...

Non ! Rien de rien ...
Non ! Je ne regrette nen ...
Ni le bien, qu'on m'a fait
Ni le mal, tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien ...
Non ! Je ne regrette rien ...
Car ma vie, car mes joies
Aujourd'hui, ça commence avec toi !

 

postato da: anto13nella alle ore 20:15 | link | commenti
categorie: musica
domenica, 06 settembre 2009

21-07-09 17.01.58a

Sarà la meraviglia inflitta a questa valle
dal bosco di faggi, dallo scoiattolo
impaurito tra le travi.

Il mio cuore è segnato da impronte di tasso,
dai caprioli riuniti attorno ad un pruno.
Solletico l’esistenza
con spighe selvatiche, togliendomi
il dubbio di un dio creatore.

Sarà l’orlo irregolare di due foglie
o il lento passaggio tra gli ulivi a sollevarmi
da ogni caduta, a distanziare
la zolla grassa dall’angolo di pietra.

foto di Outrage


postato da: anto13nella alle ore 17:53 | link | commenti (3)
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mercoledì, 26 agosto 2009

origami_ridimensionare

Origami

 

Sono già dove l’inverno mi vuole?

 

Nelle ceste c’è poca legna

le piene tende dell’estate

si sono appesantite come pagine bagnate.

 

Mi resta il rosa di un ventaglio giapponese

fatto di geishe e di lanterne accese.

 

Piego carta di riso, ne faccio piccoli origami

fragili amuleti che poi ripongo

tra marmellata e frutta sciroppata;

 

dicembre mi ha già sorpreso.

 


postato da: anto13nella alle ore 14:33 | link | commenti (1)
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giovedì, 23 luglio 2009

DSCF0026

 I
Non era acqua in fondo alla valle
era vento,
era la mano ombrosa della notte
che spingeva le schiene
verso la riva, verso una nuova estate.

Tu, con quel tuo cuore alla menta
e quel cammino colorato
hai riordinato le parole, indicato l’alba
scoperto nuove traiettorie
mentre lavavi i segni della notte.


II
Nella casa ho imparato
a misurare i margini
a spiare dalle fessure il noce
e salire le scale al buio.

Basta così poco, vedi
ogni passo richiede uno spazio
ogni muro una mano
luglio, un grappolo d’uva acerba
poggiata sul gradino della soglia.



postato da: anto13nella alle ore 22:39 | link | commenti (2)
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martedì, 02 giugno 2009

Ritorni
 
E’ un’accoglienza di rose
il finire di questa primavera
che mi conduce alle voci dell’orto
al Do di petto dell’innesto
(libero da protesi e cera).
 
- finalmente -
 
reggo di nuovo lo sguardo,
la mano sulla spalla
e una luce minima sotto alle travi.
Non serve più niente
se sto
sulla curva del tuo avambraccio.
 
*******************************
 
Raccontami dell’alba tra gli ulivi
del traffico dei calabroni o del falchetto.
 
Dimmi come si oscura la vallata
e trema il noce
nella stagione invernale.
 
Ho poco tempo perso in saluti
in andirivieni frettolosi, tutto
è riposto con cura,
protetto dall’estinzione.

postato da: anto13nella alle ore 12:30 | link | commenti (5)
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domenica, 24 maggio 2009

Domani uscirà  la prima pubblicazione del mio amico Sal:

sal.gif

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sono lusingata di ospitarlo in questo momento così emozionante. Mi piace definirlo poeta di quotidiani emozioni; ogni angolo della sua città ed ogni sguardo o gesto istintivo e naturale della gente viene tramutato da Salvatore in lirica apparentemente semplice nello svolgersi , ma di alto spessore intuitivo ed emotivo.

Sul sito LIETOCOLLE troverete le indicazioni per ordinarlo. Buona lettura


postato da: anto13nella alle ore 21:52 | link | commenti (3)
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sabato, 23 maggio 2009

erri.gif

Ci sono uomini venuti apposta
col sangue sul pennino
la barba incolta,
il pane ed il formaggio nella sacca.
 
Sono venuti a raddrizzarci il foglio
a stendere la piega in lato a destra
a darci l’incipit, così
come si versa un quarto di vino rosso.

postato da: anto13nella alle ore 07:46 | link | commenti (4)
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